LA CINA INGLESE CHE NON TI ASPETTI
Natale ad Hong Kong, potrebbe essere il titolo di un film, con protagonista, me stesso!
In un freddo giorno poco prima del 25 Dicembre, volo a Londra per prendere il 747 della British Airways. Nell’attesa prima del decollo, seduto a bordo dell’aeromobile, sui monitor proiettavano dei videoclip di Hong Kong. I suoni della “Pipa“, il Liuto Cinese, creavano già l’atmosfera orientale che non dimenticherò mai. E’ stato un momento che avrei voluto fermare, uno di quei momenti speciali dove senti che stai per iniziare qualcosa di stupendo.

PORTO PROFUMATO
Hong Kong significa “porto profumato” ed è una città piena di contrasti come molte grandi metropoli orientali, infatti è frequente vedere carretti trainati a mano sotto grattacieli di vetro e acciaio scintillanti.
Rifugio dell’ultimo Imperatore della dinastia Song, Hong Kong fu ceduta dalla Cina alla Gran Bretagna per 99 anni (dal 1898 al 1997) con un trattato firmato alla fine della guerra dell’Oppio.


E’ una città tutta da vivere, non ci si annoia di certo, e la sua posizione è stupenda. Tra il delta del fiume delle Perle ed il mar Cinese Meridionale la città ha uno skyline invidiabile.
Il suggestivo panorama che si può ammirare dal Victoria Peak, un monte raggiungibile con lo storico trenino Peak Tram, mi lascia senza parole. Da lassù si coglie appieno la bellezza dell’isola di Hong Kong e della terraferma.


Dalla penisola di Kowloon dove alloggio, prendo spesso il traghetto per Victoria Harbour, anche questo è un altro affascinante modo di godere del panorama dei grattacieli sopratutto con il calar della sera.
Perdersi con gli originali tram a due piani per la città è un’ottima tecnica per scoprire angoli poco frequentati dai turisti, ed io approfitto del mio modo di viaggiare da solo ed in piena libertà per ammirare i mercati all’aperto che sopratutto a Kowloon sono dappertutto.


LUCI NATALIZIE BY NIGHT
La sera dopo cena i grattacieli illuminati in tema natalizio mi attirano spesso sul lungomare di Tsim Shan Tsui, ed i momenti per pensare quando si è da soli sono sempre un’opportunità di riflessione su quello che voglio dalla vita e sulle infinite bellezze di questo mondo.


Una settimana “volata” piena di atmosfera. Il volo di ritorno della British Airways del 28 Dicembre è mezzo vuoto e non mi è più capitato di poter avere un 747 quasi tutto per me.
Sdraiato sui quattro sedili delle file centrali al secondo piano, ho dormito filato fino a Londra beato sulle nuvole, altro che prima classe!
– Dicembre 1991 –
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