ASIA

CONTRASTI D’ORIENTE

Singapore è una di quelle città che cambia volto di anno in anno, talmente è veloce la crescita e la modernizzazione dello skyline.

LA PRIMA IMPRESSIONE

Definita “la Svizzera asiatica”, Singapore mi ha subito trasmesso un senso di sicurezza, come in nessuna città di queste dimensioni ho mai provato, soprattutto viaggiando da solo.

La prima cosa che mi è balzata all’occhio è l’ordine e la pulizia ad ogni angolo di strada. Questa città-stato è un centro finanziario e paradiso fiscale che la rendono particolarmente multietnica, essendo popolata da Cinesi, Malesi, Indiani e un gran numero di stranieri occidentali.

Il contrasto tra gli edifici moderni, quelli in stile coloniale e quelli orientali, ne esprime il carattere di una città-ponte tra passato e futuro.

UN FUTURO DI GRANDI CAMBIAMENTI

Sempre più sviluppata per un turismo di nicchia, la vetrina dell’appuntamento di Formula 1 ha contribuito molto in questo senso e negli anni successivi a quando ci sono stato io, perciò la città è completamente cambiata. E’ tra quelle metropoli che ogni volta che ci torni è come se fosse la prima volta.

Merlion è la statua-emblema di Singapore, testa di Leone e corpo di pesce che si trova nel omonimo Merlion park, una bellissima zona turistica dove ho mangiato spesso street food.

Entrare negli hotel di lusso e sedermi nella hall ad osservare i facoltosi clienti è una cosa che mi è sempre piaciuta. Fantasticare su quale tipo di vita conducono, che lavoro fanno, se si trovano in città per piacere o per business, e se qualcuno stesse facendo la stessa cosa osservando me?

Sognare con la fantasia, almeno quello me lo posso permettere, è gratis!

TEMPLI E DIVERTIMENTI

Sri Srinivasa Perumal Temple è uno dei più antichi templi che si trovano nel quartiere Little India, e il contrasto che ne deriva è tipico delle grandi città Asiatiche, ma forse a Singapore è più netto rispetto ad altre.

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Sentosa Island è un paradiso di divertimenti, e una giornata qui vola in un lampo. Considerando che è un’isola completamente artificiale è facile pensare che lo sviluppo turistico a cui puntava Singapore già nel 1995 anticipava quello che diventò poi di Dubai.

Non vivendo in una grande metropoli, per me è sempre un’esperienza nuova muovermi da una parte all’altra delle città, per osservare e capire come vivono milioni di altre persone in realtà così diverse dalla mia.

– Gennaio 1995 –


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